ISAB: Ancora Morti sul lavoro

isabAncora morti sul lavoro. La Sicilia piange il figlio Salvatore Ganci ennesima vittima caduta per portare a casa uno stipendio per poter sopravvivere. Esprimiamo il nostro dolore e sentite condoglianze per i familiari e nello stesso tempo chiediamo a GRAN VOCE che venga fatta piena luce sull’episodio. Da tempo si verificano strani incidenti nello Stabilimento Isab di Priolo Gargallo, molte volte taciuti o risolti in breve tempo. Noi vogliamo che una Commissione fatta di esperti e tecnici e non parlamentari, facciano un sopraluogo per vedere se veramente ci sono i presupposti di sicurezza così come previsti dalle normative vigenti. Tempo fa, da quanto ci risulta, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa, dopo l’ennesimo allarme, aveva intimato di fare dei lavori urgenti di messa in sicurezza degli impianti. E’ stato fatto? Una cosa è certa il Comandante è stato trasferito in altra sede. Ora tutti i politici sono pronti alle parole di circostanza, tutti a chiedere giustizia, ma questi stessi politici dove si sono nascosti quando il Comune di Melilli ha dato l’autorizzazione ad un grosso centro commerciale di essere edificato proprio a ridosso delle mura confinanti con lo stabilimento? Sembrerebbe che, per una manciata di posti di lavoro ai parenti ed amici, si sia bypassata ogni normativa di sicurezza. Loro sono abituati a favorire l’amico russo e si interessano solo nei casi di decesso della salute dei cittadini. Tutti pronti ad esprimere solidarietà ma i veri artefici di queste disgrazie, purtroppo annunciate, sono solo ed esclusivamente loro!.

Salvo Sparatore