Appello ai Siciliani

APPELLO AL POPOLO E AI CITTADINI SICILIANI

 
Il nostro progetto vuole essere innanzitutto l’inizio di un’azione riformatrice, che sia anche sensibile ad ogni possibile miglioramento ed integrazione.
Il Programma iniziale si sviluppa su alcuni punti essenziali, per dare inizio alla rinascita economico-sociale-culturale della nostra Terra Madre.
     ECONOMIA
  • Cambiare il ciclo economico siciliano, per passare dal sistema di mercato attuale di “assorbimento”, ad un ciclo di mercato che punti sulla produzione, consumo ed esportazione dei beni prodotti.
  • Dichiarare l’intero territorio siciliano “zona franca regolamentata” (Z.F.R.) per tutelare la qualità dell’ambiente e del lavoro e per favorire gli interscambi nel Mediterraneo e gli investimenti esteri. L’economia siciliana va liberata dallo schiacciamento fiscale e burocratico imposto dal parassitismo statale e mafioso. È necessario mirare ad uno sviluppo orientato e qualificato, perché un popolo che non produce non esiste.
  • Istituire una Banca Siciliana che possa battere moneta sociale per la compravendita interna e con compiti di vigilanza sulle nuove banche cooperative locali, che devono nascere sul territorio per agevolare lo sviluppo delle piccole e medie imprese in fase di avviamento, per ristrutturazione o per difficoltà temporanee, garantendo alle stesse fondi di prestiti a tassi agevolati. Creare un ente unico informatizzato per lo snellimento delle pratiche burocratiche per tutti i settori di  impresa
     AGRICOLTURA ED ALLEVAMENTI
  • Salvaguardare la nostra bio-diversità, sia in relazione ad uno sviluppo dell’agricoltura, eco-sostenibile ed eco-compatibile, sia nel favorire la creazione di allevamenti di tipo non solo intensivo, ma anche estensivo, puntando alla riqualificazione delle razze autoctone.
     AMBIENTE
  • Salvaguardare il territorio siciliano riconvertendo i poli petrolchimici su modelli di produzione eco-compatibili e di ricerca, creando i presupposti di politiche energetiche autonomistiche ed alternative, convenienti per le famiglie siciliane.
  • La gestione delle risorse del nostro suolo e del sottosuolo, delle acque territoriali e degli spazi aerei dovranno essere di esclusiva competenza della Sicilia. Dal momento che la nostra Terra Madre si propone come crocevia di pace dei popoli del Mediterraneo e non come base di guerra. A questo proposito, è necessaria la dismissione delle basi NATO che insistono sul nostro territorio. Permarranno le basi militari per l’esclusiva difesa dei confini della Sicilia.
     TRASPORTI
  • Ammodernare e potenziare gli assi viari stradali marittimi e ferroviari, con la costruzione di un ponte ferroviario a sospensione magnetica che possa collegare agevolmente Messina – Catania – Palermo Punta Raisi, realizzando di fatto anche l’Hub aeroportuale di cui abbiamo bisogno. Potenziare i collegamenti aerei per le tratte internazionali e per i collegamenti da e per la Sardegna e le altre isole del mediterraneo.
     SCUOLA ED ISTRUZIONE
  • Scuola pubblica di base con obbligo di istruzione fino al sedicesimo anno completamente gratuita, con insegnamento obbligatorio in tutte le scuole della storia e della lingua e letteratura siciliana. Istituzione di poli di ricerca universitari gestiti in forma meritocratica e innovativa in tutti i settori.
  • Riconoscimento ufficiale della Lingua Siciliana.
    POLITICA PER LE FAMIGLIE
  • Riconoscimento del diritto alla prima casa come bene intoccabile e/o aggredibile da parte di  enti di riscossione crediti.
  • Istituire il “Reddito minimo garantito” per le famiglie disagiate e/o per i giovani in cerca di occupazione garantendo agli stessi anche la sanità di base completamente gratuita. Tale beneficio decadrà nel caso di rinuncia del posto di lavoro proposto dall’ente preposto.