Lo statuto

Statuto Movimento Sicilia Libera

Art. 1 Costituzione e Sede
Art. 2 Simbolo
Art. 3 Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Movimento Sicilia Libera
Art. 4 Adesione al Movimento Sicilia Libera
Art. 5 Doveri dei Militanti – Norme di garanzia e sanzioni
Art. 6 Controllo sui Membri del Movimento
Art. 7 Durata – Scioglimento
Art. 8 Fondi
Art. 9 Organizzazione territoriale
Art. 10 Gli Organi Nazionali
Art. 11 L’Assemblea Nazionale
Art. 12 Il Coordinatore Nazionale
Art. 13 Il Presidente
Art. 14 Il Coordinamento Nazionale
Art. 15 Il Tesoriere Nazionale
Art. 16 ELEZIONI – I Gruppi parlamentari
Art. 17 Le elezioni amministrative
Art. 18 I Gruppi consiliari
Art. 19 Ulteriori Disposizioni
Art. 20 Esercizio –
Art. 21 Disposizioni generali e modifiche statutarie
Art. 22 Norme di riferimento
Art. 23 Disposizioni finali

Norme Transitorie

TESTO

Art. 1
Costituzione e Sede
E’ costituita, ai sensi del Titolo I Cap. III, articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile, un’associazione politica volontaristica riconosciuta denominata «MOVIMENTO SICILIA LIBERA» (di seguito indicata anche come «Movimento di Liberazione» o «Movimento» o «MSL») senza fini di lucro, avente sede legale in Messina, Via Natoli 82, is.91. ( vedi atto costitutivo soci fondatori )

Art. 2
Simbolo
Il simbolo del Movimento Sicilia Libera è costituito da «una figura circolare dal bordo di coloro rosso e con fondo interno di colore bianco recante, in alto a semicerchio la scritta “ MOVIMENTO “ e nella parte centrale, la scritta “ SICILIA LIBERA” in colore rosso e con la lettera centrale “M” di Movimento, la lettera “S” iniziale di Sicilia e la lettera iniziale “L” di Libera, in colore giallo, evidenziando, in tal modo, l’acronimo “MSL” del Movimento Sicilia Libera; nel dettaglio particolare, la scritta in caratteri maiuscoli, sovrasta la “Triskeles” bianca con bordo nero; nella parte sottostante vengono riprodotti due fasci paralleli che attraversano trasversalmente, da sinistra verso destra, il simbolo e nella parte terminale, questi si dividono prima di giungere al bordo della figura circolare ».
Tale simbolo è anche contrassegno elettorale per le elezioni politiche ed europee, mentre per le elezioni amministrative, il Presidente nazionale può autorizzarne la modifica o integrazione, anche con altri contrassegni eventualmente non appartenenti al Movimento. Il Presidente, altresì, potrà, per tutti i tipi di elezione, autorizzare e/o apportare al simbolo ed al contrassegno, le modifiche ritenute più opportune, tenendo in massima considerazione le norme di legge in materia. In particolare, potrà deliberare di presentare contrassegni elettorali sia con la denominazione «Movimento Sicilia Libera», sia con l’aggiunta di possibili varianti. Tutti i simboli usati nel tempo dal Movimento, anche se non più utilizzati, o modificati, o sostituiti, fanno parte del patrimonio dell’MSL
.
Art. 3
Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Movimento Sicilia Libera

Il Movimento Sicilia Libera nasce come associazione politico-culturale, per volontà di numerose persone che si identificano nel programma politico, economico e sociale del Movimento.
Il Movimento Sicilia Libera parte da una propria iniziale elaborazione, sintetizzata nell’ “Appello al Popolo e Cittadini Siciliani” (documento politico-economico-sociale che costituisce la piattaforma dalla quale prende le mosse l’azione politica del MSL), ma non si propone di essere l’unico strumento degli iscritti per cambiare la storia politica, economica e sociale della Sicilia; il Movimento Sicilia Libera lavorerà per favorire il raggiungimento dell’ indipendenza della Sicilia con la nascita e lo sviluppo di tutte le forme e le esperienze di democrazia diretta, e collaborerà:
– con i soggetti politici e sociali che perseguano i suoi stessi obiettivi;
– che siano dotati di regole interne democratiche;
– che svolgano una costante azione politica coerente con i principi ispiratori del Movimento;
– che non partecipino al teatrino o ai mal affari della politica sin’ora espressa dai partiti e dai governi che si sono alternati a Roma sino alla data della costituzione del Movimento;
– che operino sempre ed esclusivamente per il bene della collettività.
L’MSL sarà loro alleato in tutte le vicende sociali e politiche.

Art. 4
Adesione al Movimento Sicilia Libera
Il numero degli iscritti è illimitato.
L’adesione al Movimento è libera. Possono aderire all’MSL, conseguendo la qualifica di Associati, tutte le persone non iscritte ad altri partiti e movimenti, che ne condividono i principi fondanti, le finalità, lo spirito di coesione sociale e si impegnano, altresì, a rispettarne lo Statuto ed il Codice di Comportamento.
L’adesione è documentata attraverso la domanda d’iscrizione presentata dall’aspirante “Associato” al Presidente (tramite il Coordinatore Nazionale e la Segreteria del Presidente) e certificata dalla tessera di iscrizione (rilasciata a cura della Segreteria).
Per iscriversi all’MSL è sufficiente presentare richiesta alla struttura territoriale di appartenenza o sul sito web o direttamente alla sede nazionale.
Il Coordinatore Regionale, ha la facoltà – entro 30 giorni dalla data di arrivo della richiesta di adesione – di sospendere una richiesta di iscrizione, sottoponendola con adeguate motivazioni al competente Coordinatore Nazionale, che dovrà motivare l’eventuale diniego all’adesione. Rispetto alle decisioni del Coordinatore Nazionale, è consentito il ricorso da parte di qualsiasi persona già iscritta al Movimento, direttamente al Presidente.
I’ Associato ha diritto-dovere di partecipare all’attività del MSL, manifestando, ad ogni livello, liberamente la propria opinione e la propria critica sugli argomenti oggetto di discussione. I’Associato, altresì, ha il diritto di voto, nelle sedi e secondo le modalità previste dallo Statuto, per determinare la linea politica, le scelte organizzative e le preferenze per le elezioni degli organi territoriali.
Gli incarichi e le funzioni svolte dagli Associati e dai componenti del Coordinamento Nazionale e del Coordinamento Regionale, nell’ambito del MSL, sono espletati in spirito di servizio e, pertanto, gratuitamente, salva diversa delibera del Presidente o del Coordinatore Nazionale. Il rimborso di eventuali spese deve essere autorizzato dal Coordinatore Nazionale o dal Presidente.
Gli Associati sono tenuti al pagamento di una quota annuale, fissata dal Presidente in accordo con il Coordinamento Nazionale, acquisiti anche i pareri del Coordinamento Regionale; a ciascun Associato sarà rilasciata una tessera che scade al 31 dicembre di ogni anno.
Ogni aderente al MSL è tenuto a rinnovare la propria tessera, anche in assenza di uno specifico preavviso, nel periodo compreso tra il 1° dicembre ed il 31 marzo dell’anno successivo, salvo diversa disposizione del Coordinamento Nazionale.
Decorso tale termine, gli Associati non in regola con il versamento della quota, non possono partecipare alla vita attiva del Movimento, decadendo dalla qualifica e dalla carica eventualmente ricoperta.
Hanno diritto di voto solo gli iscritti in regola con le predette norme.

Art. 5
Doveri degli Associati – Norme di garanzia e sanzioni
Il comportamento degli Associati deve essere conforme a principi di onestà e correttezza ed improntati sempre e comunque alla buona fede. In particolare, gli Associati si impegnano al rispetto dei principi deontologici della rispettiva professione e/o a quelli eventualmente stabiliti dal Codice di comportamento. Le deliberazioni adottate obbligano ed impegnano tutti gli iscritti al Movimento ad uniformarsi alle scelte definite dalle citate deliberazioni, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto, fatta salva la possibilità, in assemblee o incontri interni, di poter continuare a sostenere la propria posizione su scelte diverse.
Resta salva la facoltà, assegnata in forma esclusiva al Presidente, di recesso da quest’ultime norme dell’articolo in titolo, nell’eventualità che le ragioni poste in essere e contrarie alle deliberazioni siano motivo di scontro o conflitto interno al Movimento. Di conseguenza, il Presidente, sentito il parere del Coordinamento Nazionale, può decidere di espellere il/i militante/ti resisi responsabili di un comportamento contrario allo spirito democratico e di coesione che sta alla base del Movimento.
La qualifica di Associato, si perde, oltre che per recesso, per espulsione, per perdita dei requisiti, o per decesso.
L’Associato che, in violazione degli obblighi assunti con l’accettazione dello Statuto e della “Carta di adesione”, venga meno ai principi ispiratori del Movimento, può essere sottoposto a procedimento disciplinare.
Le sanzioni applicabili, a seconda della gravità del caso sono nell’ordine:
a) richiamo scritto;
b) sospensione dall’esercizio dei diritti riconosciuti all’iscritto;
c) rimozione dagli incarichi interni al MSL ed invito a dimettersi dalle cariche ricoperte su designazione del Movimento;
d) espulsione.

L’espulsione è pronunciata dal Coordinamento Nazionale e formalizzata dalla Segreteria del Presidente, oltre che per quanto precedentemente stabilito, anche per gravi motivi e/o gravi infrazioni allo Statuto o per morosità. Viene notificata con ogni mezzo a disposizione per la comunicazione, nel rispetto delle normative vigenti in materia di trasmissione di atti ufficiali.
L’espulsione ha effetto dal momento della delibera del provvedimento.
Le ulteriori cause di espulsione possono essere le seguenti:
– propaganda e/o candidatura in liste in competizione con quella del MSL, o quelle sostenute dal MSL;
– condanna con sentenza definitiva per accertati reati contro la persona, per accertati reati contro l’ambiente e la pubblica amministrazione, per accertati reati di associazione di stampo mafioso, per accertati reati di concussione e corruzione, per accertati reati aggravati da finalità di discriminazione;
– indegnità o ripetuti comportamenti gravemente lesivi della dignità di altri Associati o di gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l’attività dell’MSL o ne compromettano la sua immagine politica.
– grave e reiterata inosservanza dei principi ispiratori per cui l’associato abbia già subito una delle sanzioni disciplinari sopra indicate (recidività).

Per indegnità, si intende il venir meno dei requisiti morali necessari per essere associato del MSL e per offrirne un’immagine in linea con i suoi principi.
Per gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l’attività del MSL, si intende qualsiasi comportamento che, con atti, fatti, dichiarazioni o atteggiamenti anche omissivi, danneggi oggettivamente l’azione politica dello stesso Movimento, ovvero cerchi di comprometterne l’unità o il patrimonio ideale.
Gli Associati eletti alle cariche rappresentative pubbliche, che aderiscano a realtà politiche e/o culturali, diverse da quelle indicate dal MSL, sono dichiarati decaduti con deliberazione adottata dal Coordinamento Nazionale, non appena acquisita ufficialmente l’informazione, dandone immediata comunicazione alla Segreteria del Presidente.
Il richiamo scritto, la sospensione e l’espulsione sono di competenza del Coordinamento Nazionale, in stretta connessione con le valutazioni del Presidente.
Avverso il provvedimento sanzionatorio potrà essere proposto entro 10 (dieci) giorni ricorso al Presidente. Il ricorso del sanzionato non potrà essere esaminato dagli stessi componenti del Coordinamento Nazionale e quindi il Presidente – qualora non sia ancora decaduto il Coordinamento Nazionale- procede al rinnovo della carica sociale decaduta, con le modalità previste dal presente Statuto.
Il Coordinamento Nazionale, nel mese precedente a quello previsto per l’inizio del tesseramento per l’anno successivo, o un mese prima dell’avvio delle assemblee congressuali, procede a stilare l’anagrafe degli iscritti.
Se le deliberazioni sanzionatorie del Coordinamento Nazionale non riguardano un individuo, bensì diverse persone appartenenti ad una medesima struttura territoriale, il Coordinamento Nazionale è obbligato ad intervenire assumendo i provvedimenti necessari sino al Commissariamento. Il Coordinamento Nazionale, su indicazione del Presidente, adotta a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei votanti un regolamento con cui si regola il procedimento disciplinare.

Art. 6
Controllo sugli Organi/Associati del Movimento Sicilia Libera
La tutela dei diritti inerenti allo status di Associato del Movimento Sicilia Libera, aggiunte tutte le controversie come l’applicazione o la violazione delle norme statutarie o regolamentari, sono devolute al Coordinamento Nazionale che, attenendosi a dette norme, decide come arbitro irrituale, deliberando in propria sede..
Ogni Organo del MSL è tenuto a vigilare sull’osservanza dello Statuto e del Codice di comportamento da parte degli Associati, nonché sulla loro azione politica. La condotta di un Associato che venga meno ai propri doveri etici, morali e politici di aderente al MSL, può essere segnalato da qualunque iscritto al Movimento. L’Organo giudicante procederà all’accertamento dei fatti ed all’eventuale audizione dell’interessato, prima di deliberare in merito.

Art. 7
Durata – Scioglimento
Il Movimento rimane in vita a tempo indeterminato e potrà, tuttavia, essere sciolto in qualsiasi momento con delibera dell’Assemblea Nazionale Straordinaria a sensi dell’art. 21 C.C. La delibera relativa necessita della maggioranza dei 4/5 (quattro quinti) dei presenti All’Assemblea Nazionale Straordinaria.
Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo previsto dalla legge.
I beni mobili ricevuti in comodato d’uso, saranno restituiti ai proprietari, e le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662 e successive modificazioni.

Art. 8
Fondi
Il MSL non persegue fini di lucro. Tutto quanto è nella libera disponibilità e possesso di ciascuna Organizzazione territoriale, costituisce il patrimonio del Movimento Sicilia Libera, che è unico ed indivisibile.
Il MSL garantisce, nel rispetto dei bilanci di spesa del Movimento, l’impiego dei mezzi finanziari e degli strumenti di ciascuna Organizzazione territoriale nella rispettiva sede.
Rimane inteso che la partecipazione finanziaria alle esigenze delle sedi periferiche/territoriali è quantificata nella misura di 1/3 del versamento pecuniario che ciascuna Sede periferica attua all’atto della iscrizione al Movimento di un militante. Di fatto, la Sede periferica versa sul conto corrente del Movimento 2/3 dell’introito dell’iscrizione. La misura di 1/3 rimane in conto credito per le esigenze future della sede interessata; il rimanente 1/3 viene devoluto al Fondo permanente del Movimento.
Il MSL dispone dei seguenti fondi:
• quote d’iscrizione (tesseramento);
• contributi liberi ed erogazioni degli iscritti o di terzi, in base alla normativa vigente;
• contributi ricavati da convenzioni con la Comunità Europea e la Regione siciliana, le organizzazioni nazionali o internazionali, i Paesi stranieri e con ogni qualsiasi Ente o Società, pubblico o privato, italiano od estero, erogati per l’attività svolta da Movimento per il conseguimento degli scopi istituzionali;
• eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali;
• eventuali fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio;
• rendite di beni mobili o immobili pervenuti al Movimento a qualsiasi titolo;
• investimenti mobiliari e immobiliari;
• interessi attivi e altre rendite patrimoniali;
• l’utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse al netto delle spese sostenute per l’organizzazione e la gestione degli eventi, comprovate dai documenti contabili che ne certifichino la veridicità,
• attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
• eredità, legati, donazioni, lasciti o successioni;
• beni, immobili, beni registrati mobili e beni mobili di proprietà del Movimento, ovunque si trovino, acquistati direttamente dal Movimento, dalle sue organizzazioni territoriali locali, o comunque pervenuti;
• dal contributo dello Stato italiano e dai rimborsi elettorali a norma di legge;
• ogni altro tipo di entrata consentita dalla legge.

Queste risorse costituiscono un fondo comune che il Movimento Sicilia Libera utilizza ai propri fini e che può, altresì, servire a sostenere le organizzazioni territoriali locali.
I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquisiti dal MSL e ad essa intestati. I beni mobili di proprietà degli iscritti o di terzi possono essere dati in comodato al Movimento stesso. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nelle sedi del MSL (o in altre eventuali sedi da indicare) sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede del Movimento, e può essere consultato dagli Associati.
Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti testamentari, sono gestite dalla Tesoreria della Sede Nazionale, che delibera sulla utilizzazione delle stesse in lineqa con le finalità statutarie e di concerto con le disposizioni degli organi competenti del MSL.
I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio di inventario, dalla Tesoreria, che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie del Movimento.
I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali, sono inseriti in apposita voce del bilancio del MSL.
Con i fondi si provvede alle spese per il funzionamento del Movimento.
Le spese del MSL sono le seguenti:
• spese generali;
• spese per la stampa, attività di informazione, di propaganda, editoria, discografia, emittenza radiotelevisiva e qualunque altro strumento di comunicazione;
• spese per campagne elettorali;
• investimenti;
• sovvenzioni a sostegno di altri movimenti aventi finalità analoghe;
• ogni altra spesa inerente le finalità del Movimento Sicilia Libera, comprese le spese delle organizzazioni territoriali locali.

Le quote e i contributi sociali riscossi dal MSL, a norma dei commi precedenti, non sono trasmissibili ad altri soggetti, né per atto fra vivi né per eredità.
I fondi comuni rimangono indivisibili per tutta la durata del Movimento, e pertanto gli iscritti che, per qualsiasi motivo cessino di farne parte prima del suo scioglimento, non possono avanzare alcuna pretesa di ripartizione ed assegnazione di quota a valere sui fondi medesimi.
Durante la vita del Movimento non possono essere distribuiti agli iscritti, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Art. 9
Organizzazione Territoriale
Le assemblee nazionali, territoriali o locali devono essere concordate, autorizzate e definite sulla base delle valutazioni ritenute necessarie dal Coordinamento nazionale. Le assemblee territoriali e locali, che raggiungono i 50 iscritti, sono tenute a dotarsi di un Coordinamento “ad hoc”, per favorire la partecipazione, l’approfondimento delle tematiche e la continuità dell’attività politica. Coordinamento che funzionerà in aderenza alle linee guida del Coordinamento nazionale.
Le assemblee territoriali elaborano la concreta applicazione delle linee politiche del MSL, e forniscono il supporto tecnico, giuridico e legislativo agli organismi del Movimento Sicilia Libera. Gli Associati possono costituire Forum tematici, in linea con la policy del Movimento e aperti alla partecipazione di organizzazioni, movimenti o realtà socio-politiche esterne e/o alleate. Il Coordinamento Nazionale, riconosce i Forum tematici ad ogni livello, fissandone le modalità per la costituzione, il funzionamento, il finanziamento, la consultazione e la verifica delle attività, sulla base di criteri che assicurino un’ampia e qualificata rappresentatività sociale e culturale, fondata essenzialmente sui principi chiave dello Statuto.
Gli Organi Nazionali di cui all’art. 10 non rispondono giuridicamente ed economicamente delle obbligazioni assunte dagli organi periferici dei diversi livelli. La struttura nazionale e quelle periferiche, singolarmente considerate, sono organismi amministrativamente autonomi e rispondono delle obbligazioni assunte dal legale rappresentante pro-tempore, sempre che siano state assunte previa deliberazione del rispettivo Organo direttivo, o dallo stesso ratificate, e non siano comunque in contrasto con gli scopi statutari, con i Regolamenti dell’MSL, e con gli indirizzi degli organi competenti.
Il Coordinamento Nazionale, con apposita delibera, può decretare la fusione per incorporazione nell’MSL, di altri movimenti politici, liste, associazioni che intendano accorparsi con il Movimento, e che sostituiscono il loro Statuto con il presente, al momento del loro ingresso.
Con delibera del Coordinamento Nazionale, che stabilisce, tramite specifici regolamenti, forma e modalità delle intese ad ogni livello, disciplinando nel contempo, la partecipazione dei non iscritti, l’MSL può anche aderire ad organismi internazionali che hanno scopi e finalità simili, o stabilire intese con associazioni esterne che perseguono gli obiettivi del Movimento, della loro coscienza e della loro identità.
Art. 10
Gli Organi Nazionali

Sono organi del Movimento Sicilia Libera:

• il Presidente (garante delle aree amministrative e giuridiche del Movimento);
• la Segreteria Nazionale costituita dai seguenti Organi:
a) Segreteria del Presidente;
b) Tesoriere Nazionale;
c) Consulente Legale;
d) Consulente Pubbliche Relazioni ed Ufficio Stampa;
e) Consulente Politico;
• il Coordinamento Nazionale strutturato come segue:
a) Il Coordinatore Nazionale ( garante delle attività politiche del MSL);
b) Segreteria Politica costituita dai Coordinatori espressi dalle tre Aree regionali della Trinacria (Val Demone, Val di Noto e Val di Mazara);
· Il Coordinamento Territoriale costituito dal Coordinatore regionale e 3 (tre) Coordinatori d’Area, 1 (uno) per ciascuna delle città appartenenti al territorio regionale di seguito riepilogate:
a) Val Demone:
(1) Messina;
(2) Catania;
(3) Enna.
b) Val di Noto:
(1) Siracusa;
(2) Ragusa;
(3) Caltanisetta.
c) Val di Mazara.
(1) Palermo;
(2) Trapani;
(3) Agrigento.

• l’Assemblea Nazionale.

Tutte le cariche ricoperte nell’organigramma direttivo del Movimento sono gratuite, salvo il rimborso di eventuali spese sopportate nell’interesse del Movimento.

Art. 11
L’Assemblea Nazionale
L’Assemblea Nazionale è il massimo organo rappresentativo del Movimento Sicilia Libera, ed è costituita da tutti gli Associati. Può essere convocata per delegati ma, in questo caso, ha competenza solo su decisioni politico-programmatiche: in tal caso i delegati sono eletti dalle assemblee delle organizzazioni territoriali per iscritti. Il numero dei delegati che compete a ciascuna organizzazione territoriale è definito, sulla base degli iscritti e del consenso elettorale ottenuto, da apposito regolamento approvato dal Coordinamento Nazionale.
L’Assemblea Nazionale si riunisce almeno ogni 3 (tre anni) su decisione del Coordinamento Nazionale e deve essere finalizzata alla discussione politico-programmatica.
La mozione politica approvata è vincolante per gli organi del MSL.
L’Assemblea Nazionale è convocata in via straordinaria su richiesta dei 2/3 (due terzi) del Coordinamento Nazionale.
L’Assemblea Nazionale è inoltre convocata, ogni qualvolta il Presidente o il Coordinamento Nazionale lo ritengano opportuno, o quando, almeno 1/3 (un terzo) degli iscritti ne faccia domanda al Coordinatore Nazionale per iscritto, indicando gli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. In questo caso l’Assemblea deve essere indetta entro 120 (centoventi) giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta.
L’Assemblea Nazionale è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza degli iscritti. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea Nazionale straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli Associati. Essa delibera sullo scioglimento e conseguente liquidazione del Movimento ai sensi dell’art. 21 c.c.
Ogni iscritto ha un voto. Non è valido il voto per delega, tranne nei casi previsti in cui l’Assemblea Nazionale sia convocata per delegati; ma anche in questo caso ogni intervenuto ha diritto ad esprimere solo il proprio voto.
Hanno diritto a votare solo coloro che alla data di convocazione dell’Assemblea Nazionale risultino iscritti al Movimento Sicilia Libera, come risultante dall’Anagrafe degli Iscritti stilata dalla Segreteria del Presidente..
Le modalità di votazione sono stabilite dalla Segreteria del Presidente che gestisce l’Assemblea Nazionale. Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, salvo quelle riguardanti le persone, per le quali si può procedere a scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.
Le delibere dell’Assemblea Nazionale sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi dai presenti, salvo ove altrimenti disposto dallo Statuto; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
L’Assemblea Nazionale straordinaria delibera con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto.
I delegati sono eletti su base territoriale, fra gli Associati, secondo le modalità ed i numeri definiti, di volta in volta, dal Coordinamento nazionale, garantendo un numero minimo di delegati per area d’interesse. Qualsiasi documento, per essere oggetto di discussione e votazione, deve essere presentato dattiloscritto e firmato secondo le norme previste dal regolamento dell’Assemblea Nazionale.
Le deliberazioni dell’Assemblea Nazionale sono riportate in un verbale firmato dal Presidente e da un segretario che lo redige. Copia di esso sarà portata a conoscenza degli Associati, anche tramite pubblicazione sul sito web.
L’Assemblea Nazionale stabilisce, inoltre, in pieno accordo con la linea politica e programmatica definite dall’ Appello ai Siciliani, gli indirizzi e gli orientamenti politici del MSL.
La convocazione dell’Assemblea Nazionale, con l’indicazione dell’ordine del giorno, dell’ora e del luogo stabilito, deve avvenire, anche mediante lettera, telegramma, telefax, posta elettronica, o tramite pubblicazione su sito Internet ufficiale del Movimento (www.movimentosicilialibera.org) o affissione muraria o inserzione su organi di stampa o annuncio radiotelevisivo, almeno 30 (trenta) giorni prima della data stabilita. L’Assemblea Nazionale potrà essere convocata nella sede del MSL, o in altra sede indicata sull’avviso di convocazione.

Art. 12
Il Presidente
Il Coordinamento nazionale elegge il Presidente.
Il Presidente dura in carica 7 (sette) anni e può essere rieletto. In caso di dimissione, impedimento e di decesso, le sue funzioni sono assunte dal Coordinatore Nazionale, sino alla prima convocazione del Coordinamento nazionale che procede alla nomina del successore.
La carica di Presidente è incompatibile con altre cariche interne al Movimento.
Il Presidente è il massimo organo di garanzia del Movimento Sicilia Libera. Si avvale della Segreteria e dei suoi Organi costituenti per la conduzione, gestione ed organizzazione delle attività politiche, economiche e sociali del MSL.
Egli vigila sull’osservanza dello Statuto e sulla condotta politica dei Coordinamenti Nazionale e Territoriali del Movimento. Ogni iscritto può fare appello alle funzioni del Presidente ogni qualvolta ravvisi in altri componenti del Movimento atteggiamenti e pratiche lesive dei suoi valori morali, etici e politici.
Le Assemblee Nazionali sono presiedute dal Presidente.

Art. 13
Il Coordinatore Nazionale
Il Coordinatore Nazionale è eletto dal Presidente del Movimento Sicilia Libera, dura in carica per 5 (cinque) anni e può essere rieletto.
Il Coordinatore Nazionale rappresenta legalmente a tutti gli effetti il Presidente e il Movimento Sicilia Libera di fronte ai terzi e in giudizio. L’eventualità si prospetta a ragione di qualsiasi impedimento che interessi la figura del Presidente. In caso di contemporanea indisponibilità, ossia del Presidente e del Coordinatore Nazionale, il Coordinatore territoriale più anziano sarà effettivamente il rappresentante legale del Movimento.
Appena eletto, il Coordinatore Nazionale ha il compito di definire una proposta sulla composizione della Segreteria Nazionale e sulle diverse funzioni dei suoi componenti, che verrà discussa e sottoposta all’autorizzazione del Presidente.
Per dimissioni, impedimento permanente o decesso del Coordinatore Nazionale, il membro più anziano del Coordinamento Nazionale assume pro tempore le sue mansioni, sino alla nuova elezione della carica da parte del Presidente del Movimento.
Il Coordinatore Nazionale ha il potere di convocare il Coordinamento Nazionale e d’intesa con esso, l’Assemblea Nazionale.
Durante le votazioni, in caso di parità, il voto del Coordinatore Nazionale ha valore doppio.
La carica di Coordinatore Nazionale non è cumulabile con alcuna altra carica interna al Movimento.
Al Coordinatore Nazionale, come a tutti gli altri dirigenti nazionali del Movimento, può essere tolta la fiducia dalla maggioranza qualificata del Coordinamento Nazionale, tramite mozione contenente le motivazioni. Mozione che deve essere posta all’attenzione, alla valutazione e alla decisione finale del Presidente. Nel caso che la mozione sia accolta dal Presidente, come in quello di dimissioni, le sue funzioni sono provvisoriamente assunte dal Presidente, che avvia immediatamente il procedimento di elezione del nuovo Coordinatore Nazionale.
Il Coordinatore Nazionale attua le deliberazioni del Coordinamento Nazionale. Egli può partecipare ai lavori dei Coordinamenti a qualsiasi livello territoriale con diritto di parola.

Art. 14
Il Coordinamento Nazionale
Il Coordinamento Nazionale è composto dal Coordinatore Nazionale e una Segreteria Politica cui fanno capo i 3 (tre) Coordinatori territoriali. Esso è l’organismo di direzione politica del Movimento, secondo le linee definite dall’Assemblea Nazionale e dal Presidente.
Il Coordinamento Nazionale dura in carica 3 (anni) ed i suoi membri sono rieleggibili. Si riunisce almeno 4 (quattro) volte all’anno ed è convocato e presieduto dal Coordinatore Nazionale.
Al Coordinamento Nazionale è concessa facoltà di dotarsi di un proprio regolamento.
Individua, su proposta del Coordinatore Nazionale, i rappresentanti del Movimento Sicilia Libera da nominare in seno ad Enti od Organismi nazionali ed internazionali.
La cessazione dell’appartenenza a MSL comporterà l’automatica decadenza dalla carica di membro del Coordinamento Nazionale. I componenti che, senza giustificato motivo, non intervengano alle riunioni per 3 (tre) volte, possono essere dichiarati decaduti dal Presidente, su richiesta del Coordinatore Nazionale, ed eventualmente sostituiti. In questi casi, udite le proposte del Coordinamento Regionale delegante, il nuovo componente può essere cooptato a maggioranza semplice.
Il Coordinamento Nazionale propone le regole per il riconoscimento delle strutture territoriali e le modalità di elezione degli organi, nonché le attribuzioni e ogni altra regola e procedura che riguardano gli altri organi periferici e delle realtà locali costituite in Coordinamenti Regionali. Valuta e discute i criteri delle candidature nelle liste o nelle coalizioni di cui il Movimento fa parte.
Delibera su tutte le questioni che non siano demandate per legge o per Statuto ad altri organi.
Le posizioni politiche qualificanti sono sottoposte al parere degli iscritti via e-mail o sondaggio web, come strumento per temperare e verificare continuamente la delega attribuita dall’Assemblea al Coordinamento Nazionale.

Art. 15
Il Tesoriere Nazionale
Il Presidente provvede alla nomina del Tesoriere Nazionale.
Il Tesoriere dura in carica per 2 (due) anni e può essere rieletto. In caso di cessazione per motivo diverso dalla scadenza, il Tesoriere Nazionale decade con la nomina del successore.
La carica di Tesoriere Nazionale è incompatibile con qualsiasi altra carica.
Il Tesoriere Nazionale svolge e coordina le attività necessarie per la corretta gestione amministrativa e contabile del Movimento; è tenuto a prevedere per ogni spesa i relativi mezzi di finanziamento; è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria, patrimoniale e amministrativa del Movimento; tiene i libri contabili; utilizza e gestisce le entrate e, sentito il parere del Coordinamento Nazionale, predispone annualmente, ai sensi della Legge n°2 del 2 gennaio 1997 e della Legge n° 460 del 4 dicembre 1997, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, che sono approvati dal Presidente, e adempie a tutte le formalità conseguenti, in conformità alle leggi vigenti in materia e al presente Statuto.
Il Tesoriere Nazionale gestisce i flussi finanziari del MSL nei limiti delle norme di legge in materia e nel pieno rispetto delle indicazioni e deliberazioni del Coordinamento Nazionale, nonché nei limiti delle disponibilità di cassa; assicura la regolarità contabile e l’attinenza delle decisioni di spesa degli organi del Movimento con le effettive disponibilità e le voci di bilancio. Il Tesoriere Nazionale ove ritenga la spesa non coperta o, comunque, incompatibile con le previsioni del bilancio, può bloccare ogni decisione che non risponda a detti requisiti e chiedere il riesame della spesa stessa.
Il Tesoriere Nazionale ha facoltà, in esecuzione delle decisioni del Coordinamento Nazionale e del Presidente, di sottoscrivere mandati di pagamento, di incassare le quote sociali e le erogazioni liberali, di tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, di svolgere tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il funzionamento del Movimento, ed ogni altro adempimento previsto a suo carico dalla legge.
Il Tesoriere Nazionale presenta, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di chiusura dell’esercizio finanziario, una relazione sull’andamento economico-finanziario dell’esercizio sociale che si chiude il 31 dicembre di ogni anno, da sottoporre al Coordinamento Nazionale per l’approvazione da parte dello stesso entro i 15 (quindici) giorni successivi.
Il Tesoriere Nazionale redige, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di chiusura dell’esercizio finanziario, l’inventario dei beni mobili e immobili di proprietà del Movimento Sicilia Libera. Il Coordinamento Nazionale, approvato il bilancio consuntivo, delega il Tesoriere Nazionale alla sua pubblicazione secondo la legge.
Il bilancio preventivo deve essere predisposto entro il 20 dicembre di ogni anno, sulla base delle direttive della Segreteria Politica. Per gravi e comprovati motivi, la Segreteria politica potrà consentire una proroga dei suddetti termini. Il bilancio preventivo sarà approvato entro il 31 gennaio dell’anno di competenza. Nel corso dell’anno, la Segreteria politica potrà effettuare delle correzioni e degli aggiustamenti, sulla base del reale andamento economico e della chiusura del conto consuntivo.
Il Coordinamento Nazionale emanerà, su proposta del Tesoriere, un regolamento interno di contabilità ai fini della uniformazione della tenuta contabile a livello centrale e periferico.
Il Tesoriere Nazionale può compiere tutte le operazioni bancarie, compresa l’accensione di mutui e le richieste di affidamento, effettua pagamenti ed incassa crediti, può rinunciare a diritti e sottoscrivere transazioni. Il Tesoriere Nazionale può affidare procure e deleghe; è abilitato a riscuotere i rimborsi elettorali, i contributi dello Stato italiano o comunque dovuti per legge al Movimento. Il Tesoriere Nazionale può chiedere, perfezionare ed utilizzare fidi bancari e stipulare contratti di natura economica, tra cui l’apertura e la gestione di conti correnti e deposito titoli bancari e postali, nonché richieste di fideiussioni, sul territorio dell’Unione Europea.
Il Tesoriere Nazionale rilascerà apposita delega ai Tesorieri dei vari organi territoriali, qualora esistenti, per l’espletamento di tutte le funzioni necessarie all’ordinaria amministrazione economica delle strutture locali, in modo omogeneo rispetto a quella nazionale.
Per motivi strettamente inerenti il suo ufficio, può chiedere la convocazione dell’Assemblea Nazionale, del Coordinamento Nazionale, secondo le modalità previste dallo Statuto. L’eventuale cessazione dell’appartenenza al Movimento Sicilia Libera, comporterà l’automatica decadenza dalla carica di Tesoriere Nazionale.

ELEZIONI
Art. 16
I Gruppi Parlamentari
I parlamentari espressi dal Movimento Sicilia Libera, si costituiscono in gruppo, il cui presidente riferisce direttamente al Coordinatore Nazionale e al Presidente, e cura che le iniziative del gruppo e dei singoli parlamentari si sviluppino nell’ambito delle linee direttive tracciate dal Coordinamento Nazionale e dall’ Assemblea. L’adesione al gruppo da parte di eletti espressi da altri movimenti politici dovrà essere preventivamente concordata con il Coordinamento Nazionale, con il quale andrà, altresì, concordata l’adesione ad altro gruppo, degli eletti nelle liste del Movimento Sicilia Libera, qualora non vi sia la possibilità di costituire un gruppo a sé stante o sia ravvisata l’opportunità, politica od organizzativa, per la costituzione di un gruppo composito.
Le spese per la campagna elettorale del MSL sono decise tenendo conto di un’equa utilizzazione all’interno della struttura.
Art. 17
Le Elezioni Amministrative
Ciascun Coordinamento territoriale potrà nominare una Commissione elettorale per la preparazione delle liste dei candidati alle elezioni amministrative, informandone costantemente il Coordinatore Nazionale.
Le liste dei candidati alle elezioni amministrative devono essere sottoposte all’approvazione a maggioranza semplice del Coordinamento Nazionale.
La Commissione così costituita dura in carica fino allo svolgimento delle elezioni cui fa riferimento.
Per le elezioni politiche, qualora il sistema di voto vigente al momento della competizione elettorale non preveda voti di preferenza, la collocazione in lista viene decisa attraverso il sistema delle elezioni primarie. Potranno votare tutti i cittadini elettori non iscritti ad altri partiti e che dichiarino di essere potenziali elettori del Movimento Sicilia Libera.
Per le elezioni europee, la lista dei candidati sarà decisa da apposite Assemblee degli iscritti ai Coordinamenti Regionali delle rispettive aree territoriali ed approvata dal Presidente.

Art. 18
I Gruppi Consiliari
Sulla base dei rispettivi regolamenti istituzionali, i Consiglieri espressi dal Movimento Sicilia Libera si costituiscono in gruppo, il cui Capogruppo riferisce direttamente al Coordinatore Nazionale per quanto riguarda i Consiglieri regionali, al Coordinatore d’Area territoriale per quanto riguarda i Consiglieri provinciali e comunali. Il Capogruppo cura che le iniziative del gruppo e dei singoli membri si sviluppino nell’ambito delle linee direttive tracciate dal Coordinamento Nazionale e dalla Segreteria. L’adesione al gruppo da parte di eletti in altre liste dovrà essere preventivamente concordata con il Coordinatore al competente livello territoriale, secondo i criteri qui enunciati, con il quale andrà, altresì, concordata l’adesione degli eletti nelle liste del Movimento Sicilia Libera ad altro Gruppo, qualora non vi sia la possibilità di costituire un gruppo a sé stante o sia ravvisata l’opportunità, politica od organizzativa, per la costituzione di un gruppo composito.

Art. 19
Esercizio
L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Annualmente il Tesoriere Nazionale presenta al Coordinamento Nazionale una relazione sull’andamento della gestione. Copia di tale relazione deve essere pubblicamente accessibile, tramite pubblicazione sul sito dell’MSL, mentre copia del bilancio viene depositata in Tribunale, alla stregua di quanto il Movimento propone che tutti i partiti debbano fare.

Art. 20
Disposizioni generali e modifiche statutarie
Ogni atto ufficiale (Atto Costitutivo, Statuto, Elenco degli iscritti) viene custodito presso la sede legale. L’esecuzione delle norme del presente Statuto sarà stabilita da un regolamento da approvarsi dal Coordinamento Nazionale; le sue modifiche sono di competenza del Coodinamento Nazionale.
L’Assemblea Nazionale deve approvare le modifiche statutarie a maggioranza semplice dei votanti.

Art. 21
Norme di riferimento
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile, nonché altre disposizioni di legge. Il presente atto è interpretato e regolato secondo la legge italiana e per ogni controversia è esclusivamente competente il Foro di Messina.

Art. 22
DISPOSIZIONI FINALI
Il Coordinatore Nazionale corregge eventuali errori materiali o difetti di coordinamento tra gli articoli, contenuti nel presente Statuto, e introduce disposizioni d’ordine legislativo nazionale od europeo. Il Coordinamento Nazionale è competente ad emanare norme interpretative autentiche del presente Statuto.
NORME TRANSITORIE
1° Norma Transitoria
I Regimi d’Incompatibilità, l’Ineleggibilità così come le norme che definiscono il procedimento sanzionatorio, il tesseramento e le procedure per l’acquisizione della qualifica di Militante, saranno definite da apposito regolamento.
Il Coordinamento Nazionale approverà i regolamenti proposti nella prima seduta utile e in ogni caso, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla predisposizione degli stessi
2° Norma Transitoria
Fino alla prima Assemblea Nazionale Ordinaria, convocata per iscritti, a seguito del primo tesseramento, il Presidente avrà facoltà di nominare o di integrare, in linea con quanto previsto dal vigente Statuto, tutti gli Organi del Movimento Sicilia Libera, a qualsiasi livello.